Età paterna e riproduzione assistita: il suo impatto e i consigli

Da (embriologa).
Aggiornato il 08/04/2026

Un nuovo studio di revisione affronta il modo in cui l'età dell'uomo influenza i trattamenti di fertilità e la riproduzione assistita. La ricerca è stata condotta dagli autori Dimitrios Diamantidis, Konstantinos Nikolettos, Nektaria Kritsotaki, Angeliki Tiptiri-Kourpeti, Nikolaos Nikolettos, Georgios Tsakaldimis, Stilianos Giannakopoulos e Christos Kalaitzis.

Questi esperti appartengono al Department of Urology, al Department of Obstetrics and Gynecology e al Laboratory of Reproductive Physiology-IVF della Democritus University of Thrace (Grecia); al Department of Gynaecological Oncology del Maidstone and Tunbridge Wells NHS Trust (Regno Unito); e alla Genesis Athens-Thrace Medically Assisted Reproduction Unit (Grecia).

Lo studio analizza se ritardare la paternità influisca sullo sviluppo dell'embrione o sui risultati.

Di seguito trovate un indice con i 6 punti che tratteremo in questo articolo.

Come influisce l'età paterna?

Man mano che gli uomini invecchiano, in particolare a partire dai 40 o 45 anni, si verificano cambiamenti negli spermatozoi. Sebbene l'analisi convenzionale dello sperma (spermiogramma) possa apparire normale, l'invecchiamento maschile è legato ad alterazioni invisibili negli spermatozoi:

  • Aumento della frammentazione del DNA: il materiale genetico dello spermatozoo può subire maggiori danni o rotture.
  • Stress ossidativo: le cellule riproduttive sono più esposte all'ossidazione.
  • Cambiamenti epigenetici: si modifica il modo in cui il DNA dello sperma viene espresso.

Nonostante questi cambiamenti biologici, l'impatto reale sulle percentuali di successo dei trattamenti di riproduzione assistita è moderato. A età molto avanzate, intorno ai 50 anni o oltre, alcuni studi segnalano un aumento del rischio di aborto spontaneo e un tasso inferiore di nati vivi.

Ruolo chiave dell'età materna

È fondamentale capire che l'età paterna funziona come un fattore che modifica il rischio, ma non è la causa principale dei fallimenti preimpianto. L'età della donna sarebbe il fattore determinante più importante.

  • Il rischio di alterazioni nel numero di cromosomi dell'embrione dipende in gran parte dall'ovulo materno.
  • Una volta presi in considerazione i dati sull'età materna, l'effetto indipendente dell'età del padre sulla formazione della blastocisti è molto piccolo.

Pertanto, nel valutare le probabilità di ottenere una gravidanza evolutiva, gli specialisti analizzano il contesto globale della coppia, ma dando sempre grande priorità alla qualità dell'ovulo.

Raccomandazioni per i padri

Se l'uomo sta valutando di diventare padre dopo i 40 anni, esistono diverse strategie per ottimizzare la qualità dello sperma e migliorare i risultati riproduttivi:

  • Migliorare lo stile di vita: mantenere un peso adeguato, evitare il fumo e curare l'alimentazione aiuta a ridurre lo stress ossidativo nell'organismo.
  • Esami complementari: nei casi di ripetuti fallimenti nel raggiungimento dello stadio di blastocisti o di aborti ricorrenti, può essere utile analizzare la frammentazione del DNA spermatico.
  • Laboratorio di riproduzione: è vitale che gli embriologi utilizzino tecniche che minimizzino lo stress ossidativo durante la manipolazione del campione seminale.

In conclusione, sebbene anche l'orologio biologico maschile avanzi, l'adozione di abitudini sane e una buona consulenza clinica sono gli strumenti migliori per realizzare il desiderio di diventare genitori.

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Bibliografia

Diamantidis D, Nikolettos K, Kritsotaki N, Tiptiri-Kourpeti A, Nikolettos N, Tsakaldimis G, Giannakopoulos S, Kalaitzis C. Clinical Implications of Paternal Age in Assisted Reproduction: Integrating Sperm Epigenetic Evidence. J Clin Med. 2026 Feb 7;15(4):1324. doi: 10.3390/jcm15041324. PMID: 41753012; PMCID: PMC12941033. (Vedi)

Autore

 Silvia Azaña Gutiérrez
Silvia Azaña Gutiérrez
Embriologa
Laureata in Biologia Sanitaria presso l'Università di Alcalá e specializzata in Genetica Clinica presso la stessa università. Master in Riproduzione Assistita dell'Università di Valencia in collaborazione con le cliniche IVI. Continua a leggere Silvia Azaña Gutiérrez
Numero associato: 3435-CV

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