Quando purtroppo si verifica un aborto spontaneo, in linea di principio, non è necessario alcun trattamento. Tuttavia, a volte non vengono espulse tutte le strutture fetali e bisogna applicare qualche opzione terapeutica come, ad esempio, un raschiamento.
Altre volte si sceglie di indurre l'aborto con l'uso di farmaci, quello che è noto come aborto farmacologico, sebbene possa causare alcuni effetti avversi come:
- Nausea e vomito.
- Diarrea.
- Brividi.
- Mal di testa.
- Sanguinamento vaginale.
Potete leggere l'intero articolo a: Aborto spontaneo: sintomi, cause e conseguenze ( 29).
Da Andrea Rodrigo (embriologa), Dott.ssa Elisa Pérez Larrea (ginecologa), Marta Barranquero Gómez (embriologa), Dott.ssa Marta Zermiani (ginecologo), Dott. Óscar Oviedo Moreno (ginecologo) e Romina Packan (invitra staff).
Ultimo aggiornamento: 19/02/2026