La Dott.ssa Marta Zermiani, ginecologa presso la clinica Vida Fertility Institute di Madrid, ci dà la risposta in questo video se lo studio della fertilità è lo stesso per un'inseminazione artificiale e per una FIVET:
Lo studio della fertilità è lo stesso per una FIVET o per un'inseminazione artificiale è uno studio molto, molto simile. Li trattamenti, a livello generale hanno, diciamo, due obiettivi un po' diversi.
Nell'inseminazione artificiale l'obiettivo è avere uno, massimo due follicoli ed è molto importante essere sicuri che le tube funzionino. Quindi normalmente raccomandiamo un esame che si chiama isterosalpingografia, che serve per vedere che le tube siano permeabili e funzionino. In cambio, per una FIVET le tube non ci servono, quindi questo esame non serve farlo.
Per la FIVET è molto importante misurare bene quella che è la riserva ovarica, quindi la AMH, l'ormone antimulleriano, e il conteggio dei follicoli antrali, che è una cosa che comunque facciamo anche con le inseminazioni per vedere un po' la prognosi di questa paziente e sapere con che dosi di farmaco dobbiamo stimolarla. Però per la FIVET è un'informazione molto più importante perché l'obiettivo è avere il maggior numero possibile di follicoli e quindi di ovociti e, e dobbiamo sapere più o meno quanti sono, di che riserva ovarica stiamo parlando, se alta, media o bassa.
Quindi queste io direi sono le differenze più importanti nello studio di fertilità del-del-delle pazienti. Poi tutto il resto di esami che sono soprattutto per confermare che ci sia uno stato di buona salute generale per affrontare la gravidanza, sono gli stessi.
