Durante il processo di riproduzione assistita, in base ai risultati analizzati da Giménez nel 2015, si registra tra un 20% e un 65% di pazienti che sperimentano qualche sintomo o patologia associata all'ambito psicologico, essendo lo stress, la tristezza e il senso di colpa i sentimenti predominanti.
Il ruolo dello psicologo può fornire quella guida e quel supporto per gestire le emozioni e affinché queste non sfocino in patologie.
Potete leggere l'intero articolo a: Aspetti psicologici nella riproduzione assistita ( 60).
Da Cristina Algarra Goosman (psicologa), Marta Barranquero Gómez (embriologa) e Silvia Azaña Gutiérrez (embriologa).
Ultimo aggiornamento: 20/02/2026