Integratori nella FIVET: il pericolo di assumerli senza controllo

Da (embriologa).
Aggiornato il 15/09/2026

Roger J. Hart, ricercatore presso la University of Western Australia e Fertility Specialists of Western Australia and City Fertility Clinic, ha guidato una revisione completa su come gli integratori nutrizionali influenzano i trattamenti di fecondazione in vitro (FIVET).

Questo lavoro fa luce su un campo pieno di miti, separando le terapie veramente utili da quelle prive di supporto scientifico.

Di seguito trovate un indice con tutti i punti che tratteremo in questo articolo.

L'impatto degli integratori sulla FIVET

Assumere vitamine e antiossidanti senza prescrizione medica può essere addirittura controproducente durante un processo riproduttivo. Sebbene l'intenzione sia solitamente quella di migliorare i risultati, la scienza dimostra che solo alcuni interventi sono veramente supportati.

Pertanto, in un primo momento, si potrebbero seguire queste raccomandazioni:

Questo modello alimentare sarebbe il punto di partenza ideale per chiunque cerchi di ottimizzare il proprio corpo per la procreazione assistita.

Coenzima Q10 e DHEA nella stimolazione

Per le pazienti con possibile scarsa risposta ovarica, alcuni integratori hanno mostrato benefici quando iniziati prima del ciclo di FIVET:

Tuttavia, non è ancora chiaro se il CoQ10 sarebbe indicato per le pazienti più anziane, per le pazienti con una scarsa risposta alla stimolazione ovarica o per quelle con un cattivo sviluppo embrionale.

Entrambi gli integratori potrebbero rappresentare una strategia utile, ma la loro prescrizione deve essere personalizzata in base al profilo clinico e alla riserva ovarica valutata dagli specialisti.

Myo-inositolo e melatonina: regolare il ciclo

Altri integratori molto popolari nelle consultazioni di fertilità sono il myo-inositolo e la melatonina.

L'uso del myo-inositolo sembra essere particolarmente vantaggioso per le donne con Sindrome dell'Ovaio Policistico (PCOS), ora nota come Sindrome Ovarica Metabolica Poliendocrina (PMOS). I suoi effetti principali includerebbero:

D'altra parte, la melatonina agisce come scavenger di radicali liberi. La sua somministrazione durante la FIVET sembra migliorare determinati risultati, come il numero di ovuli maturi raccolti.

Nonostante questi dati incoraggianti, il regime e la dose esatta di entrambi gli integratori sono ancora oggetto di dibattito.

Il pericolo nascosto: perché evitare il resveratrolo

Il resveratrolo, un composto presente in uva, noci e mirtilli rossi, ha mostrato risultati altamente contraddittori.

Sebbene il resveratrolo possa avere un effetto positivo sulla formazione dei follicoli, uno studio ha rilevato che dimezzava il tasso di gravidanza clinica e raddoppiava il rischio di aborto spontaneo, influenzando negativamente la recettività dell'endometrio.

Al contrario, l'integrazione con acidi grassi omega-3 potrebbe effettivamente essere raccomandata durante i trattamenti di FIVET a causa di un possibile miglioramento dei risultati clinici ed embrionali, sebbene siano necessari ulteriori studi.

Pertanto, una consultazione costante e trasparente con il ginecologo eviterà rischi inutili sulla strada per ottenere una gravidanza di successo.

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Bibliografia

Hart RJ. Nutritional supplements and IVF: an evidence-based approach. Reprod Biomed Online. 2024 Mar;48(3):103770. doi: 10.1016/j.rbmo.2023.103770. Epub 2023 Dec 20. PMID: 38184959. (Vedi)

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