Vantaggi dell’IVF

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Aggiornato il 20/12/2014

La fecondazione in vitro (IVF) è una tecnica di fecondazione artificiale la cui principale caratteristica è che la fecondazione dell'ovulo da parte dello spermatozoo avviene all'esterno del corpo della donna, cioè in laboratorio. In seguito, dopo il coltivo embrionario fino al terzo o quinto giorno, avviene il trasferimento embrionario.

Il principale vantaggio dell'IVF è la sua alta percentuale di successo, di circa il 50% per ogni ciclo, ed una percentuale cumulativa del 90% di successo dopo 3 tentativi. La tecnica comporta l'intervento umano nella fecondazione, per cui, davanti a maggiori problemi d'infertilità in uomini e/o donne, è possibile arrivare ad una gravidanza.

Piastra con gocce IVF

La fecondazione in vitro è meno invasiva rispetto ad altre tecniche di fecondazione artificiale, per cui, anche se la fecondazione è facilitata, in ultima istanza gli spermatozoi devono riuscire a penetrare l'ovulo con i propri mezzi, con un meccanismo biologico al momento del concepimento.

Un altro vantaggio importante è l'antichità della tecnica. Nel 1978 nacque la prima bambina mediante questo processo, la quale fu poi madre in modo naturale: questo rende più che testata la sua efficacia, ed i rischi che possono sorgere nella madre sono stati ampiamente studiati e minimizzati. Esistono molte cliniche di fecondazione artificiale che effettuano quotidianamente questa tecnica, grazie alla quale sono nati milioni di bambini in tutto il mondo.

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Questo articolo è stato scritto e recensito dal team inviTRA.

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