Riposo dopo l’inseminazione artificiale

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Aggiornato il 11/12/2014

Le donne, quando si sottopongono ad un trattamento d'inseminazione artificiale (IA), hanno il dubbio di dover mantenere un periodo di riposo dopo la deposizione degli spermatozoi per poter facilitare, in questo modo, la fecondazione, e che l'embrione s'impianti correttamente.

Riposo dopo l'inseminazione artificiale

Se non è sorto nessun problema ulteriore, o il ginecologo non lo specifica direttamente, non è necessario rimanere a riposo dopo un'inseminazione artificiale. Nessuno studio ha infatti dimostrato che il riposo dopo l'inseminazione aumenti le possibilità di arrivare ad una gravidanza.

Di solito, dopo l'inserimento della cannula nell'utero e la deposizione degli spermatozoi, la paziente aspetta circa mezz'ora nel centro di fecondazione artificiale, per comodità e per riposare un po', però, al termine, può lasciare la clinica senza nessun problema.

Una volta a casa, la donna deve vivere una vita normale: può andare a lavorare, e non è necessario che prenda dei giorni di malattia. Si raccomanda che faccia delle attività, per non concentrarsi solo sul trattamento e la gravidanza.

Gonfiore e malessere dopo l'IA

A volte, dopo l'inseminazione possono riscontrarsi fastidi o effetti collaterali, come gonfiore addominale e alle gambe, dolore addominale o fastidi nell'utero per via della cannula, anche se ciò non è abituale, dato che si tratta di un tubicino flessibile, sistemato con cautela dal ginecologo. In questi casi, la donna può sentirsi stanca o dolorante, però il fatto di riposare non aumenta in nessun caso le possibilità di una gravidanza.

Evitare l'ansia

Non riuscire ad avere figli, assieme al fatto di doversi recare in clinica per un trattamento di fertilità, può aumentare lo stress, così come rimanere completamente a riposo e limitare le attività quotidiane può causare ansia. Per questa ragione, è conveniente fare programmi e realizzare diverse attività, per non ossessionarsi.

Evitare lo stress e l'ansia dopo un'inseminazione artificiale

Le donne che rimangono incinte in modo naturale non riposano in modo particolare, né limitano le proprie attività; addirittura se ne accorgono dopo alcune settimane. Nel caso delle donne che ricorrono alla fecondazione artificiale, dovrebbe avvenire lo stesso.

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Questo articolo è stato scritto e recensito dal team inviTRA.

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