Puerpera

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Aggiornato il 16/01/2015

Diventare madre per la prima volta è una delle esperienze più incredibili che si possano vivere: dal momento in cui la donna scopre che è rimasta incinta, per poi passare per il parto ed avere il neonato in casa, sorgono molti dubbi e non è facile sapere come agire.

Donna con suo figlio

La cosa più importante per una puerpera è non perdere la calma: nessuno nasce "imparato", e chi diventa genitore per la prima volta impara ogni giorno, il bambino gli mostrerà cosa fare.

Travaglio e parto

Rappresenta il timore principale della donna che diventa madre per la prima volta. A parte dell'ansia e della tensione di sapere come sta il bambino e poterlo finalmente vedere, esiste la paura del dolore del parto. Si raccomanda che la donna si assicuri di essere nelle mani di professionisti, e domandi al medico tutti i dubbi che possa avere. La consolazione è che quanto prima succede, tanto prima terrà il suo bimbo tra le braccia.

Cure al neonato

Mentre i genitori sono in ospedale con il bambino, si sentono sicuri, poiché sono circondati da esperti che possono rispondere ai loro dubbi ed aiutarle con le prime cure al bambino.

Bebé dopo la nascita

Una volta arrivato il momento di lasciare l'ospedale, possono sorgere mille timori, e il fatto di non sapere come agire in alcuni momenti. Se il bambino piange, non bisogna perdere la calma, poiché gli si può trasmettere l'ansia e peggiorare la situazione. I neonati possono piangere per il fatto di avere sonno, fame, il pannolino sporco o coliche del lattante. Prenderlo in braccio aiuta a che si tranquillizzi, il contatto con la madre gli dà sicurezza, oltre al fatto di aiutarlo a cominciare a creare dei vincoli.

Consigli

Le puerpere cercano l'aiuto delle amiche, delle madri e delle nonne per avere dei punti di riferimento, oltre ai consigli del pediatra; tuttavia, a volte ricevono informazioni contraddittorie su come agire. Per questo, l'aspetto principale è che si seguano sempre i consigli del pediatra: è l'esperto che dispone di maggiori conoscenze di medicina e dell'esperienza di anni.

Bebè che sorride

Ogni bambino è diverso, e alla fine è la madre che lo conoscerà meglio e saprà di cosa ha bisogno. Alcuni consigli di solito utili:

  • Bagnetto: non dev'essere quotidiano, è sufficiente da 2 a 3 volte a settimana. La sua pelle è troppo sensibile, l'acqua e il sapone ogni giorno potrebbero danneggiarla.
  • Iper-protezione: è un errore non lasciare che nessun altro, a parte i genitori, lo prenda in braccio. E' chiaro che, se una persona è ammalata, non è bene che stia vicino al piccolo, però non bisogna ossessionarsi ed evitare che amici e famigliari si avvicinino. In questo modo, il bambino si abitua a stare con più persone ed impara a socializzare prima.
  • Sterilizzazione: durante le prime settimane è necessario mantenere un'igiene rigorosa, però non bisogna sterilizzare tutto quello che il bebè tocca nel suo primo anno di vita: il suo sistema immunologico deve esporsi a piccole quantità di germi, perché sia capace di creare le proprie difese.
  • Dormire di giorno: quando il bambino dorme di giorno, non è necessario che la casa rimanga in silenzio. Il neonato dorme quasi tutto il giorno, e deve abituarsi ai suoni normali, altrimenti qualunque rumore lo sveglierà.

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Questo articolo è stato scritto e recensito dal team inviTRA.

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