Ovodonazione

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Aggiornato il 15/07/2015

Con la prima gestazione portata a termine nel 1984 grazie alla ovodonazione o donazione di ovuli, nasce una delle tecniche più innovative della riproduzione assistita che, giorno dopo giorno, va acquistando terreno nel campo della medicina riproduttiva. La fecondazione eterologa è la tecnica utilizzata quando è necessario cambiare un gamete della coppia, in questo caso gli ovuli sono cambiati.

La ovodonazione, definita in maniera classica come l'apporto di gameti femminili da una donna diversa da quella che li riceve, continua a generare rifiuto nella società attuale, nonostante gli eccellenti risultati ottenuti e le sue numerose indicazioni.

Indicazioni della ovodonazione

Le donne riceventi di ovuli che richiedono questa tecnica possiamo dividerle principalmente in due gruppi:

  • Donne con ovaie funzionanti ma che per problemi genetici, ripetuti aborti o età avanzata non possono fare uso dei propri gameti.
  • Donne alle quali le ovaie non funzionano e di conseguenza presentano un'insufficienza di ovuli, nel caso delle donne in menopausa, o che soffrono di anovulazione, disturbo ovarico precoce...

Una delle cause più frequenti dell'uso di questa tecnica è l'età avanzata, dato che la figura attuale della donna, puntando al suo inserimento nel mondo del lavoro, ha relegato in secondo piano la maternità, provocandosi molte difficoltà nel momento del concepimento e richiedendo l'aiuto dei centri di riproduzione assistita, potendo così optare per la donazione di ovuli quando la qualità dei suoi ovuli non è sufficiente per ottenere una gravidanza.

Vantaggi della ovodonazione

Requisiti delle donatrici

Le donatrici devono soddisfare una serie di caratteristiche come aver superato la maggiore età e non aver raggiunto i 35 anni, godere di una buona salute fisica e mentale e non essere affette da malattie genetiche. Nell'articolo "Donazione di ovuli: requisiti si approfondiscono in maniera più specifica le caratteristiche che devono avere le donatrici di ovuli.

Esse sono, a loro volta, a conoscenza del fatto che la donazione di ovociti è un processo altruista e disinteressato, senza alcuno scopo di lucro, che verrà gratificato economicamente per gli spostamenti al centro di fecondazione assistita, i controlli effettuati e, infine, il tempo che la donatrice ha dedicato al trattamento.

In Spagna la donazione è anonima ed è regolata legalmente.

Perchè abbiamo bisogno di donatori di ovuli?

Requisiti della ricevente

I requisiti necessari in una ricevente, che accetta ovuli da un'altra donna, sono quelli di avere un utero dove ospitare l'embrione che verrà trasferito e condizioni fisiche e psichiche adeguate.

Processo di ovodonazione

Si considera che il ciclo ovulatorio di una donna inizi con le mestruazioni, il ciclo inizia il primo giorno di mestruazione. Durante il ciclo si matura un ovocito che potrà essere fecondato da uno spermatozoo, dando luogo ad una gravidanza o degenerando fino ad essere espulso con la seguente mestruazione.

Nel caso delle donatrici di ovuli, con una semplice medicina ormonale, che loro stesse possono somministrasi, si ottiene una ovulazione multipla che sarà tenuta sotto controllo dai ginecologi in una serie di periodici controlli, che determineranno, attraverso un'ecografia vaginale e un prelievo di sangue, come si evolvono gli ovuli. Una volta maturi, si avvierà l'ovulazione e prima che questa si produca, i gameti verranno estratti e fecondati con il seme della coppia ricevente.

I medicinali della donatrice coincidono con quelli somministrati alla ricevente, quindi, donatrici e riceventi sono sottoposte a un trattamento ormonale sincronizzato, per evitare la perdita dei gameti femminili.

I passi da seguire da parte della donatrice di ovuli sono spiegati in maniera più estesa nell'atricolo "Passi per la donazione di ovuli".

Ripercussioni della donazione nella donatrice

Il processo non influisce in alcun modo nella vita riproduttiva della donatrice, dato che ogni donna nasce approssimativamente con una riserva di 400.000 ovuli, dei quali ne utilizzerà solo 400 durante il suo periodo fertile, cosìcche ci sono gameti a sufficienza per darne alcuni ad una donna che se ne vede privata.

Successo della ovodonazione

Con questa tecnica attualmente, si stanno portando a termine gravidanze per il 60% dei casi in cui viene utilizzata. Tuttavia, anche se oggi giorno l'affluenza di donatrici di ovuli ai centri di riproduzione assistita è maggiore, la quantità di donne in attessa di ricevere questi gameti le supera sufficientemente per continuare a informare ed eliminare i tabù inutili nella società che formiamo.

Le donatrici di ovuli sono sempre compatibili con le riceventi

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Questo articolo è stato scritto e recensito dal team inviTRA.

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