INVO: il metodo di fecondazione artificiale più economico?

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Aggiornato il 26/12/2014

INVO è un trattamento di fecondazione artificiale sorto qualche anno fa come alternativa alla fecondazione in vitro tradizionale.

INVO: il metodo di fecondazione più economico?

Già poco dopo essere uscito sul mercato suscitò grande aspettativa, e molti media rivolsero la loro attenzione a questo curioso strumento, che riduce significativamente i costi ed offre percentuali di risultati simili all'IVF.

Processo INVO

Mediante la tecnica INVO, la fecondazione degli ovuli da parte degli spermatozoi avviene all'interno del corpo della donna, per cui il processo non è in vitro, bensì è molto più simile ad una fecondazione naturale.

La donna viene stimolata in modo leggero, perché non si generino più di 10 ovociti, che vengono poi estratti seguendo lo stesso protocollo della fecondazione in vitro tradizionale.

Il seme viene trattato nello stesso modo: viene effettuata la capacitazione spermatica, per ottenere solo gli spermatozoi con buon mobilità.

Il seme e gli ovuli vengono collocati, assieme con l'ambiente di coltivo, all'interno del dispositivo INVOcell; si unisce lo strato protettore e s'introduce il dispositivo all'interno dell'utero della donna, nel quale rimarrà tre giorni.

Processo del metodo INVO

Dopo questo periodo, il dispositivo viene estratto, gli embrioni sono osservati microscopio, e quelli di maggior qualità vengono trasferiti nella paziente.

Vantaggi ed inconvenienti dell'INVOcell

Con questo processo, si evita l'incubazione degli embrioni in laboratorio, in modo da ridurre la presenza d'incubatori e di costoso materiale da laboratorio, e poter così abbassare il costo del trattamento di fertilità.

La riduzione dei costi è il motivo principale per cui venne iniziata la sua fabbricazione, anche se i disegnatori del metodo ne sottolineano molti altri vantaggi:

  • Incubazione più naturale
  • Riduce il rischio di complicazioni in laboratorio
  • La coppia è maggiormente coinvolta
  • Efficacia analoga alla tecnica d'IVF

Vantaggi ed inconvenienti d'INVOcell

Lo svantaggio principale di questo metodo è che il dispositivo deve rimanere tre giorni all'interno della donna, con i fastidi che ciò può causarle e il fatto che dovrà recarsi al centro di fertilità più volte.

Di fatto, non si è visto nessun ulteriore beneficio nell'impiego di questa tecnica, e per questo non è entrata a far parte della routine clinica. Anche se viene ancora offerto in alcuni centri, INVO non ha rappresentato la rivoluzione nelle tecniche di fecondazione artificiale che tanto si attendeva.

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Questo articolo è stato scritto e recensito dal team inviTRA.

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