Indicazioni della IAD

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Aggiornato il 21/10/2014

L'inseminazione artificiale con seme di donatore (IAD) è una tecnica di fecondazione artificiale che viene impiegata nei casi seguenti:

  • Sterilità maschile che impedisce realizzare un'ICSI, come un'azoospermia senza possibilità di recupero degli spermatozoi nel testicolo né nell'epididimo.
  • Esito negativo ripetuto di ICSI per causa maschile o sconosciuta.
  • Possibilità di trasmettere una malattia genetica da parte dell'uomo a suo figlio, dopo aver scartato la DGP.
  • Possibilità di trasmettere una malattia a trasmissione sessuale, quando, mediante lavaggio del seme, non è stato possibile garantire l'eliminazione totale della malattia.
  • Donne sole che decidono di essere madri single.
  • Coppie lesbiche.

Donna felice

Vengono seguiti gli stessi passaggi necessari per l'inseminazione artificiale con seme del coniuge: l'unica differenza sta nell'origine del campione di seme, che, in questo caso, proviene da un donatore.

Si raccomanda di ricorrere all'inseminazione artificiale sempre che l'età lo consenta e sia indicata, poiché si tratta della tecnica meno invasiva e dà buone percentuali di gravidanza. Ogni inseminazione, singolarmente, ha una percentuale di successo del 15-20%, e la percentuale è cumulativa fino ad arrivare a 4 inseminazioni.

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Questo articolo è stato scritto e recensito dal team inviTRA.

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