In alternativa al PGT (test genetico preimpianto) per evitare alterazioni genetiche nella prole, è possibile eseguire un test diagnostico genetico prenatale come l'amniocentesi o la biopsia dei villi coriali.
Tuttavia, è importante tenere presente che, trattandosi di test prenatali, vengono effettuati quando la gravidanza è già in corso. Se il risultato mostra che il bambino ha un'alterazione genetica e non si desidera portare avanti la gravidanza, sarebbe necessario ricorrere a un'interruzione volontaria di gravidanza (IVG).
Infine, un'altra possibile alternativa sarebbe quella di sostituire i gameti del genitore o dei genitori portatori dell'alterazione genetica con ovuli e/o spermatozoi di un donatore.
Potete leggere l'intero articolo a: Diagnosi Genetica Preimpiantazionale (DGP): Procedura e Indicazioni ( 71).

Silvia Azaña Gutiérrez
Laureata in Biologia Sanitaria presso l'Università di Alcalá e specializzata in Genetica Clinica presso la stessa università. Master in Riproduzione Assistita dell'Università di Valencia in collaborazione con le cliniche IVI.
Numero associato: 3435-CV