Analisi della morfologia degli spermatozoi

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Aggiornato il 05/08/2015

La morfologia spermatica è una delle caratteristiche che si ottiene con il seminogramma, nel quale si valuta la percentuale di spermatozoi con una morfologia normale. Ci sono cliniche che si distinguono per lo studio sistematico della morfologia, anche se ne esistono altre che non considerano tali risultati rilevanti, dato che nel caso ci sia bisogno di un ICSI, sarà l'embriologo stesso a scegliere de visu lo speramtozoo che a suo dire presenti una buona mobilità e aspetto.

Le alterazioni nella morfologia possono avere un'origine genetica, da qui l'importanza di prsentare una corretta morfologia. Uno spermatozoo la cui informazione genetica, equivalente alla metà del futuro embrione, non è ben codificata e organizzata non darà luogo ad un embrione utilizzabile.

Quando una campione seminale non raggiunge i valori limite di normalità nella morfologia, presenta teratozoospermia.

Valutazione della morfologia spermatica

Per poter studiare la morfologia dei gameti maschili, è necessaria la fissazione in un vetrino di un piccolo campione dell'eiaculato, il quale implica la morte degli spermatozoi. Ciò impedisce che questo campione venga utilizzato dopo la sua valutazione, servirà infatti come raprresentazione del campione seminale totale.

Una volta fissato, si procede con una colorazione biologica, come l'ematossilina-eosina: l'eosina si unisce agli elementi elettropositivi nella cellula e ha una colore rosato, mentre l'ematossilina si unisce alle molecole ellettronegative degli spermatozoi, ottenendo un colore dai toni azzurri. La colorazione delle distinte strutture permette un'osservazione migliore al microscopio all'incrementare della definizione delle membrane.

Forma dello spermatozoo

Per valutare la forma di uno spermatozoo, si osservano le sue tre strutture principali: testa, parte intermedia e coda.

  • La testa dello spermatozoo deve essere ovale, è un brutto segno che non presenti l'acrosoma (nella punta della testa), così come che sia rotonda e molto larga. Deve essere quasi totalemte occupata dal nucleo della cellula e non presentare molti vacuoli al suo interno. I vacuoli sono organuli che appaiono abitualmente, ma se sono molti ed eccessivamente grandi può significare che il DNA è danneggiato.
  • La parte intermedia o collo, come indica il suo nome, è situata tra la testa e il flagello ed è una zona un po' più amplia della base della coda. La sua funzione è primordiale perchè ospita i mitocondri, considerati il motore del movimento dello spermatozoo, quindi sono quelli si occupano di generare energia. Le alterazioni di cui può essere oggetto sono: presentare una curvatura, essere di uno spessore maggiore del normale, presentare irregolarità o anche non essere presente.
  • Il flagello è composto dalle stesse molecole strutturali, responsabili della corretta ripartizione dei cromosomi nella mitosi e nella meiosi, per questo motivo un flagello irregolare rifletterà problemi nella ripartizione di cromosomi e, prima di tutto, il suo moviemnto non potrà competere con la sbattimento di uno spermatozoo di forma normale.

Criteri di valutazione morfologica dello spermatozoo

Esistono alterazioni molto precise come le duplicazione o assenza di queste strutture, spermatozoi con doppia coda, microcefalici o macrocelfalici che non daranno mai luogo in maniera naturale a un embrione utilizzabile.

Criteri di valutazione

Agli inizi dello studio sulla morfologia spermatica, c'era una lista di anomalie e se lo spermatozoo non le soddisfava veniva considerato normale. Con il passare del tempo si notò che la varietà di alterazione era talmente elevata che si optò per standardizzare come doveva essere la struttura di uno spermatozoo con una buona morfologia e, le deviazioni di forma rispetto a questo standard, si considerano alterazioni.

Gli spermatozoi con una morfologia anormale possono presentare anomalie nella testa, nella parte intermedie e/o nella coda.

Secondo il criterio dell'OMS, valori uguali o superiori al 4% degli spermatozoi con una morfologia normale sono considerati all'interno dei valori di normalità. Se l'indice di anormalità è superiore al 96% siamo di fronte a un caso di teratozoospermia.

Esite un altro criterio di analisi della morfologia, molto più preciso, si tratta del criterio di Kruger, secondo il quale, il limite di normalità si situa intorno al 14%, ovvero un campione con più dell'86% dei suoi spermatozoi anormali verrà considerato teratozoospermico.

Morfologia degli spermatozoi

Morfologia spermatica e fertilità

Un uomo i cui spermatozoi mostrano una morfologia deteriorata, ovvero, afetto da teratozoospermia, può avere maggiori difficoltà a raggiunguere una gradidanza in maniera naturale, risultando in alcuni casi impossibile.

Anche se la teratozoospermia non è un dei problemi seminali più gravi, normalmente sarà necessario ricorrere alla riproduzione assistita per poter avere figli propri, specialmente nei casi più gravi.

In funzione del caso di affezione e di altri fattori che incidono sulla fertilità, tanto nell'uomo come nella donna, verrà determinato il trattamento riproduttivo più adeguato.

Ricorrere alla Rirpoduzione Assistita in caso di teratozoospermia

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Questo articolo è stato scritto e recensito dal team inviTRA.

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