Analisi della concentrazione di spermatozoi

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Aggiornato il 06/08/2015

Uno dei primi test che si effettuano nell'uomo per diagnosticare problemi di fertilità di una coppia è il seminogramma o spermiogramma.

La quantità di spermatozoi che ci sono nel seme è importante, perchè, durante il loro tragitto verso l'ovulo, molti si perdono naturalmente. La vagina, il passaggio nel collo dell'utero e l'arrivo all'ovulo nelle trombe di Falloppio sono una gymkhana biologica, nella quale molti spermatozoi non arrivano a destinazione, per questo è importante iniziare al corsa con una buona concentrazione.

La concentrazione di spermatozoi nel seme si valuta attraverso un seminogramma. Il seminogramma serve per farsi un idea dello stato del seme, ma un'analisi di fertilità maschile non può limitarsi a un seminogramma. L'obbiettivo sarà quello di diagnosticare l'origine dell'infertilità, ma uno sguardo al seminogramma permette di valutre se ci sia una problema evidente di quantità o mobilità degli spermatozoi e, in quel caso, scegliere la tecnica di riproduzione assistita più adatta al caso.

Laboratorio di seme

Valutare la concentrazione di spermatozoi

Si lascia il campione di seme in un contenitore sterile, ci attendono circa 20 minuti per favorire la liquefazione del fluido e si raccoglie una goccia di seme che viene osservata al microscopio. È raccomandabile che durante questi 20 minuti, il campione di seme non rimanga a temperatura ambiente, in modo che gli spermatozoi non perdano la mobilità e il seminogramma non venga alterato.

Per facilitare il conteggio degli spermatozoi, si utilizza uno strumento chiamato camera di conteggio. Al microscopio questo apparato si vede come una griglia perfettamente definito ed è possibile contare gli spermatozoi.

La goccia di spermatozoi è un campione del volume totale, solitamente si contano due goccie, per far sì che ilcampione sia più rappresentativo. Se ci sono molti spermatozoi, ci si contano le varie file della griglia e si fa una media. Contare spermatozoi con una buona mobilità non è semplice, perchè nuotano sotto la griglia e a volte è difficile distinguerli l'uno dagli altri.

Valutazione della concentrazione di spermatozoi

Una volta contati gli spermatozoi, si calcolano i milioni di spermatozoi per millilitro di seme eiaculato. Secondo la OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), si considerano normali quei valori uguali o superiori a 15 milioni di spermatozoi/ml di seme eiaculato. Questo vuol dire che nelle coppie che hanno figli in maniera naturale, gli uomini hanno in media 15 milioni di spermatozoi/ml.

Alterazione della concentrazione

Un seminogramma può avere valori al di sotto di 15 milioni e non presentare problemi di fertilità. Per fare una diagnosi affidabile di spermiogramma, si devono effettuare almeno due seminogramma.

Alcune dei seguenti fattori o situazioni possono essere motivo di alterazione dei valori seminali in modo non permanente:

  • Presentare una qualche carenza nutrizionale
  • Aver avuto febbre negli ultimi tre mesi
  • Soffrire di stress

Quando questi sintomi scompaiono, la concentrazione spermatica può rientrare nei parametri normali; da qui l'importanza di effettuare un secondo seminogramma una volta passate queste situazioni.

Diagnosi della concentrazione spermatica

In funzione della concentrazione di spermatozoi che determiniamo con il seminogramma, verrà diagnosticata una patologia e, a partire da questa, si consiglierà al paziente la tecnica riproduttiva in grado di offrire più possibilità di successo.

Diagnosticare la patologia spermatica

Se siamo di fronte ad un caso di concentrazione inferiore a 15 milioni/ml, si dice che l'uomo è affetto da oligozoospermia o oligospermia. Se è lieve, un'inseminazione artificiale può essere sufficiente per rimanere incinta.

Se l'oligozoospermia è accentuata, con meno d 100.000 spermatozoi/ml, il problema prende il nome di criptozoospermia e sarà necessaria una tecnica più complessa per riuscire a rimanere incinta, come la fecondazione in vitro o l'ICSI.

Quando nel seme non si trova nessuno spermatozoo, si parla di azoospermia. In questo bisogna fare una distinzione tra azoospermia secretiva, nella quale non si producono spermatozoi, e azoospermia ostruttiva, nella quale gli spermatozoi vengono prodotti, ma non riescono ad uscire all'esterno, perchè c'è un condotto di uscita bloccato.

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Questo articolo è stato scritto e recensito dal team inviTRA.

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