Amenorrea

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Aggiornato il 05/08/2015

L'ovulazione viene associata ad una serie di segnali che il nostro corpo produce per mezze di alcune connessioni ormonali che ci sono tra il cervello e le ovaie, chiamate asse ipotalamo-ipofisi-ovaio. Quando questi segnali non funzionano, provocano l'assenza delle mestruazioni e questo fenomeno è quello che chiamiamo amenorrea funzionale. Evidentemente, per soffrire di questo tipo di patologia, è necessario aver già avuto il ciclo, ovvero che una donna abbia i suoi cicli mestruali normali e che sia in età riproduttiva.

Cause dell'amenorrea funzionale

In genere esistono una serie di cause che possono produrla, tra le quali la più frequente è la perdita eccessiva di peso in un breve periodo di tempo, disturbi dell'alimentazione o diete non guidate da nutrizionisti che possono danneggiare il nostro organismo. Se si raggiunge un Indice di Massa Corporea inferiore a 19, può manifestarsi questa patologia.

Allo stesso modo, lo stress è un'altra delle cause, dove sono incluse non solo situazione lavorative o scolastiche, ma anche quelle di alcune malattie psichiatriche che possono causarla, come l'ansia o la depressione.

L'esercizio fisico intenso può essere un'altra causa della scomparsa del ciclo, riferendoci particolarmente a ragazze che praticano sport a livelli professionali e molto intensamente.

D'altra parte potrebbe persino verificarsi se esistesse un qualche ormone deregolamentato nel corpo, come la prolactina, quando i suoi livelli sono superiori al normale (iperprolactinemia).

Amenorrea ipotalamica

Sintomi dell'amenorrea funzionale

I sintoimi che possono manifestarsi, oltre all'assenza di metruazioni per la mancanza di estrogeni ovarici, sono:

  • Alterazioni dello stato emozionale
  • Alterazioni del sonno
  • Diminuzione della libido, sviluppata a causa di una secchezza vaginale che può svilupparsi e far sì che i rapporti sessuali diventino dolorosi.

Come conseguenza dell'amenorrea si produce una sterilità secondaria originata dall'anovulazione.

In quelle donne che desiderano rimanere incinta, la frustrazione, lo stress, l'ansia, ecc, che genera in loro questa situazione, fa sì che l'amenorrea si allarghi nel tempo, che a sua volta porterebbe ad un aumento dell'ansia, creando così un circolo vizioso negativo che richiede una cura psicologica per poter superare questa patologia transitoria.

Diagnosi dell'amenorrea funzionale

Per poter diagnosticare questa malattia è necessario che le mestruazioni manchino per almeno tre mesi. In quel momento, dopo essersi rivolti allo specialista, egli dovrà escludere che si tratti di una gravidanza, essendo questo molto improbabile.

La routine generale è quella di tracciare il quadro clinico della paziente, per inserire il ginecologo nel contesto e poter valutare se esiste qualche disturbo che possa averla indotta. Proseguirà poi con una visita medica che servirà sia per valutare l'apparato genitale, sia per verificare, per esempio, l'indice di massa corporea (IMC).

Dovrà, di norma, effettuare un'ecografia vaginale/addominale che completerà la visita medica, che aiuterà a valutare il deficit estrogenico, il cuale potrà essere determinato in maniera più corretta da un analisi ormonale.

Analisi del sangue amenorrea

Trattamento dell'amenorrea funzionale

Non c'è da preoccuparsi eccessivamente, dato che questa patologia ha una soluzione, e conviene risolvere per evitare effetti negativi in futuro, sempre considerando l'origine e concentrandosi sulla correzione di questa origine, come per esempio recuperare una vita sana ed equilibrata, migliorando le abitudini alimentari e praticando in maniera più moderata l'esercizio fisico.

Molte volte la correzione di questo tipo di abitudini non si ottiene in un battito di ciglia, ma si dovrà raggiungere poco a poco, lentamente, ma con questo e per questo il ginecologo potrà modellare un cura addizionale per poter sanare la carenza di estrogeni verificatasi.

La cura di questa patologia avviene quando l'ovulazione torna ad essere di nuovo presente e in maniera normale. A partire da questo momento la vita della paziente tornerà ad essere normale, anche in caso voglia rimanere incinta, dato che i livelli ormonali sono stati nuovamente ripristinati e avrà recuperato inoltre la fertilità.

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